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Informazioni per progettare le scaffalature metalliche per il tuo magazzino

scritto da Redazione Metalsistem Piemonte

Le scaffalature metalliche sono ben note a chi gestisce magazzini di aziende di piccole, ma anche medie o grandi dimensioni. Che si tratti di aziende di elettronica, di abbigliamento, che si debbano movimentare merci con pallet, o che si tratti di magazzini automatizzati, gli scaffali in ferro non possono di certo mancare. Per progettare le scaffalature metalliche per il tuo magazzino industriale occorrono diverse informazioni utili, al fine di soddisfare al meglio le tue esigenze. È quello che approfondiremo in questa guida.

Informazioni per la progettazione di un magazzino

Come abbiamo detto nell’introduzione, le informazioni per poter progettare gli scaffali di un magazzino non possono essere tralasciate. Si capisce infatti come sapere ad esempio che tipo di prodotto andrà stipato sulle scaffalature inciderà sul modello e sulla distanza tra i ripiani. Anche sapere se il magazzino prevede di ingrandire le proprie dimensioni è importante, perché in tal caso si potrà fornire un progetto ad hoc.

Progettare tali strutture non vuol dire quindi solo fornire le scaffalature industriali, significa seguire un progetto ben preciso dall’inizio, studiato e mirato per quel tipo di magazzino e per le esigenze di chi lo gestisce, anche nell’ottica di poterlo modificare in seguito.

Ecco quindi nel dettaglio quali sono le informazioni necessarie:

  • tipologia di prodotti nel magazzino
  • possibilità di ingrandimento
  • dimensioni del magazzino altezza, larghezza, spazio tra le file di scaffalature
  • movimentazione con carrelli o senza
  • carico per ogni scaffalatura.

Analizziamole tutte.

1. Tipologia di prodotti nel magazzino

Ogni prodotto vuole la sua scaffalatura. Non si tratta solo delle dimensioni, come potrebbe essere intuitivo. Un prodotto alto non potrà entrare su uno scaffale dai ripiani bassi, così come un ripiano alto sarà sprecato per prodotti piccoli. Si tratta anche della tipologia del prodotto stesso.

Facciamo un esempio pratico. Si pensi ad esempio ai magazzini che stipano ricambi. Le scaffalature richieste in questo caso avranno delle caratteristiche diverse da quelle destinate ad allocare generi alimentari. Nel caso dei ricambi infatti dovranno essere presenti vasche, ma anche cassetti con divisori e contenitori per poter suddividere i vari pezzi per tipo ed utilizzo, nonché per dimensione. Si tratta di pensare a scaffalature metalliche che in qualche modo agevolino il lavoro di chi poi dovrà gestire il magazzino.

Non c’è nulla di più deleterio per un magazzino del non trovare il pezzo che si sta cercando, col successivo rallentamento del flusso di lavoro. La logistica vuole scaffali pensati per agevolarla, e non il contrario.

Anche il materiale poi deve essere di eccezionale qualità, ed è quello che vedremo nei prossimi paragrafi.

2. Possibilità di ingrandimento

Per quanto riguarda questo punto, la forza dell’assistenza alla clientela, sia in fase di prevendita che in quella di post vendita, sta proprio nel concetto di progettazione mirata. Sono le scaffalature che si adatteranno al cliente, e quindi verranno progettate su misura per lui, anche con la possibilità di ingrandire il magazzino con strutture flessibili.

Un primo sopralluogo permette di verificare la situazione logistica sul campo; in seguito la progettazione in autocad permette di fornire al cliente una simulazione realistica del risultato finale, e infine la realizzazione consente di avere esattamente ciò di cui si aveva bisogno.

3. Dimensioni e altezza del magazzino

Questo è un altro punto importante per la progettazione.

Si pensi ad esempio agli scaffali metallici porta pneumatici per i magazzini dei gommisti. Si tratta di strutture che si sviluppano in altezza, e sapere quanto è grande e soprattutto alto il magazzino è un’informazione determinante.

4. Larghezza, spazio tra le file di scaffalature

Questa è un’altra informazione che in realtà si riferisce a due concetti distinti ma entrambi importanti. Si tratta di quei dettagli che fanno la differenza tra chi fornisce solo scaffalature e chi progetta strutture intorno al cliente.

Secondo le recenti norme, ed in particolare con riferimento alla UNI EN 15629, i magazzini possono e vengono verificati attraverso controlli periodici per stabilire se siano o meno a norma. Ciò significa ad esempio che le scaffalature non devono essere solo di tipologia adatta alla merce, ma devono avere tra loro delle distanze che rispettino i requisiti ergonomici per chi ci lavora, e le distanze di sicurezza per prevenire il rischio di incidenti.

Le leggi sulla sicurezza del luogo di lavoro sono la linea guida nella progettazione delle scaffalature, e sapere quindi quanti prodotti andranno stipati e la dimensione del magazzino, servirà a sapere la distanza minima tra le strutture stesse.

5. Movimentazione con carrelli o senza

Sapere se le merci andranno movimentate con carrello o meno è un altro dato importante, perché inciderà sulla distanza tra le scaffalature stesse. In questi casi ad esempio si può progettare un impianto a scaffalature compattabili. Queste strutture sono ideali per aumentare lo spazio di spostamento e la superficie del magazzino. In sostanza ogni fronte viene montato su un carrello che si muove grazie ad un motore elettrico, e si sposta in senso ortogonale con riferimento alla lunghezza della struttura. Il corridoio di manovra così è sempre libero.

6. Carico per ogni scaffalatura

Altro dato utile è quello del carico che andrà posizionato su ogni scaffale. Una cosa è un pneumatico, una cosa è un abito sorretto da una stampella.

Informazioni sul magazzino

Sapere a questo punto tutto quello che può essere rilevante sul magazzino servirà a progettare correttamente il passaggio successivo. Non si tratta solo di sapere cosa conterrà il magazzino, cosa che abbiamo visto nei punti precedenti, ma soprattutto di conoscere ubicazione, vie di fuga, uscite, dimensioni, materiale in cui è costruito, quante persone dovranno muoversi tra le scaffalature e tutto quello che può essere utile per la progettazione a 360 gradi e per poter suggerire le strutture più adeguate. Soprattutto, la domanda è volta a fornire le strutture adeguate al posto ai sensi delle norme sulla sicurezza. Anche in questo caso facciamo degli esempi ben precisi.

Quando vengono richieste scaffalature per documenti e archivio, si sta parlando di un magazzino di una biblioteca o di un grande ufficio. In questo caso serviranno scaffalature ad hoc per questi ambienti. Si tratta di pezzi che saranno certificati, e che devono rispettare le norme sui requisiti che gli scaffali devono avere non solo sulla qualità dell’acciaio, ma anche sulla sicurezza antisismica.

Tipologia di scaffalature

Vediamo infine l’aspetto della tipologia di scaffalature che possono essere offerte al cliente. Ce ne sono di ogni tipo, le abbiamo suddivise in tre grandi categorie.

  • Scaffalature per tipologia di utilizzo:

    – in questa categoria le scaffalature sono pensate per la destinazione, come il pallet, o per il carico manuale, per i pannelli in legno, o lamiere, o tubi, per magazzini di archivio o minuteria e così via.

  • Scaffalature per tipologia di carico:

    – in questo senso le scaffalature vengono organizzate a seconda del peso, quindi leggere medie e pesanti.

  • Scaffalature per modello:

    – si intende quindi il nome del modello che Metalsistem ha scelto di dare al prodotto.

modificato il 9 Febbraio 2020 21:26